LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

The Giver – Questo Natale ha cambiato qualcosa in te?

Cosa faccio Sabato sera?

Il fine settimana, si sa, ci consente di dedicare del tempo a quelle attività che solitamente trascuriamo. Nei limiti del possibile, tendiamo a concederci dei momenti in più per gioire delle cose che ci piacciono. Molto probabilmente, la visione di film vari ed eventuali rientra tra queste! Per cui: via libera alle miriadi di pellicole esistenti, famose o sconosciute, divertenti o drammatiche, significative o superficiali!

Tuttavia, vogliamo proporvi di trascorrere una serata o qualsiasi altro momento preferiate, anche in compagnia di un film un po’ diverso, particolare, che forse non ricade tra le prime scelte quando si programma cosa guardare. Quanto contano le emozioni nella nostra vita? Come sarebbe il mondo, se spogliato di ogni forma d’amore? Alla luce del Natale appena celebrato, la nascita di un piccolo bimbo stravolge qualcosa in noi o ci lascia ancora una volta indifferenti? Esiste un film che ci aiuta ad interrogarci su tutto questo: “The Giver- Il Mondo di Jonas”.

Ciò che più ci rende veri…

In seguito alla “Grande Rovina”, gli uomini si sono impegnati nel costruire un nuovo tipo di società, capace di garantirne la sopravvivenza. Si tratta di un mondo in cui non esistono più colori, memorie del passato, né legami affettivi. È stato cancellato tutto ciò che avrebbe potuto provocare emozioni e sentimenti nell’animo umano, poiché ritenuti responsabili dell’antica catastrofe. Per gli Anziani, al governo delle Comunità così costituite, solo in questo modo sarebbe stato possibile garantire per sempre la pace all’intera umanità. Spiega infatti Jonas, il giovane protagonista:

«Dopo la Rovina, ricominciammo da capo, creando una nuova società. Una società di vera Uguaglianza. Le fondamenta di questa uguaglianza erano le Regole, le imparavamo da neobimbi. Regole come: usa un linguaggio preciso, indossa gli abiti assegnati, fai l’iniezione mattutina, rispetta il coprifuoco, non mentire mai.»

«Nel nostro mondo le differenze non erano permesse: non esisteva la popolarità, non esisteva la fama, non c’erano vincitori né vinti. Gli Anziani avevano eliminato tutto ciò affinché tra noi non esistessero conflitti. Paura, dolore, invidia, odio, erano suoni più che parole e il loro eco si perdeva ormai lontano nella storia.»

Ora, al di là della finzione cinematografica, davvero questa può essere una soluzione praticabile? Davvero sarebbe preferibile rinunciare alle diversità, alle emozioni, ai sentimenti, piuttosto che imparare a gestirli, incanalarli, razionalizzarli nella maniera più sana? Purtroppo oggi assistiamo al dilagare del cinismo, dell’insensibilità, del “penso solo a me e non mi importa di nessuno”. Tutto ciò ci fa pensare allo scenario proposto da “The Giver” come a qualcosa di non così impossibile e lontano dalla nostra realtà, in fin dei conti.

«Gesù ha insegnato una volta per sempre che l’amore per Dio e l’amore per il prossimo sono inseparabili, anzi, di più, si sostengono l’un l’altro. Pur se posti in sequenza, essi sono le due facce di un’unica medaglia: vissuti insieme sono la vera forza del credente!» (Papa Francesco, Angelus del 04/11/2018)

Continua a pagina 2

Lascia un commento