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Padre Mike, mi spieghi l’Immacolata Concezione?

Con gli occhi di un bambino…

Quando ero piccolo, l’8 Dicembre era per me il giorno in cui iniziava il periodo del Natale. Mia madre cominciava a decorare la casa con luci colorate, fiocchetti rossi, stelle di Natale, il presepe, l’albero ricoperto di neve finta, palline e lucine varie. Tutte queste cose segnavano l’inizio di quel periodo pieno di calore familiare e di colori. Non vedevo l’ora che arrivassero quei giorni tanto attesi. Era il tempo della famiglia più unita, delle sorprese inaspettate e del profumo di biscotti al burro che riempiva la casa. L’unico mese dell’anno in cui prevaleva sempre il desiderio di pace e amore fraterno. D’altronde, a Natale non si è tutti più buoni?

Con gli occhi di un adulto…

Crescendo, ho cominciato ad aprire gli occhi su tante cose. Comprendere che il Natale si era sempre più svuotato di senso per colpa del sistema commerciale, alimentava in me una profonda tristezza. Sentire tante persone dichiarare la propria indifferenza nei confronti di quel Dio bambino che duemila anni fa nasceva in una grotta per la salvezza del mondo, mi portava a pensare: «Ma allora, perché ci si scambia gli auguri?». E dentro di me avevo capito che tutto era stato ridotto a una pura, ipocrita formalità!

Una volta adulto, mi sono chiesto: «Allora, cos’è il Natale? Come si può tornare all’essenziale nel bel mezzo di questa immensa propaganda commerciale spacciata per Natale? E cosa c’entra la solennità dell’Immacolata Concezione con il Natale? Perché è così importante?».

Con gli occhi della fede…

Eppure, solo attraverso il cammino di fede sono venuto a conoscenza di tante realtà che nessuno mi aveva mai trasmesso. Ad esempio: sapevate che Maria, in realtà, era consapevole che suo Figlio avrebbe salvato il mondo e che lei stessa era stata salvata circa quarantasette anni prima della morte di Gesù? Oppure che il Natale non è solo celebrare la nascita di Gesù bambino, ma vivere questo tempo anche per ricordare che un giorno lui tornerà una seconda volta?

Ecco, in questo video Padre Mike Schmitz usa un paio di analogie accattivanti per dimostrare come le Scritture alludano al fatto che Maria sia stata concepita immacolata e perché questa solennità sia così importante per la Chiesa.

Con gli occhi di Maria…

Ecco ciò che ho compreso: se vogliamo vivere un Natale in pienezza, dobbiamo cominciare a camminare mano nella mano con Maria. Lei ci indica cosa dobbiamo fare in questo periodo d’Avvento: metterci in ascolto di Dio e sapergli dire di sì, come ha fatto lei. Solo così saremo in grado di permettere a Dio di nascere ancora una volta nei nostri cuori e di vivere un vero Natale. In questo modo, tutto ciò che conosciamo del Natale si riempirà di senso!

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