LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

Il vero regalo di Natale

Torni Signore, torni nel cuore…

Ogni anno il Natale arriva e prende possesso delle nostre vite, delle nostre case. Tutto si trasforma in una danza di luci e profumi che colorano l’atmosfera della vita, lasciando ricordi indelebili.

È Natale, percorso di attesa, di canzoni che ci fanno guardare in alto. Tempo per seguire la stella che conduce al bambino nato per noi.

Quel momento in cui la speranza si riaccende e ritorniamo a credere che il mondo sia bellissimo, anche solo per un attimo. Sono i giorni segnati dal calore familiare, dalle partite a carte, dai dolci appena sfornati e dai film Disney alla televisione.

Ma è davvero Natale per tutti?

Eri la luce, venivi nel mondo…

Spesso mi sono trovato a trascorrere il Natale in modo così triste e vuoto, da chiedermi: “Come possono alcuni fratelli vivere questa ricorrenza con la morte nel cuore? Come si può festeggiare, quando la magia natalizia non porta via il dolore di una perdita? Perché festeggiare, quando non si conosce il perché di una festa?”

Il Natale a volte da fastidio. Se ci riflettiamo un attimo, capiamo che la nascita di questo bimbo lancia una grande provocazione: a Natale non si è tutti più buoni, ma solo più consapevoli di ciò che siamo e che viviamo.

La storia della natività è un insieme di lotte, sacrifici e sofferenze. Una storia che aiuta a comprendere l’importanza di andare sempre avanti, mantenendo alta la speranza, soprattutto quando ci si sente soli con i propri problemi. Ci ricorda che per quanto le cose possano andar male, per quanto ci si senta abbandonati al dolore, c’è un Dio che si fa miseria e che nasce in una misera stalla sporca. Sì, sporca… sporca come un cuore intriso di cattiveria, di male, di indifferenza e di crudeltà.

Vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi… 

Dio non nasce solo per i buoni. Dio nasce per quelli che magari portano dentro un cuore ghiacciato, incapaci di provare sentimenti per paura di mostrarsi deboli. Nasce per chi è avvelenato dall’odio per il fratello diverso. Nasce per coloro che hanno sposato le tenebre, che bestemmiano Dio senza conoscerlo, un Dio che si mostra fragile nella sua piccolezza.

Questo bambino viene a scuotere le certezze di una vita programmata. La sua tenerezza è capace di rompere quegli schemi mentali che ci siamo costruiti. Cosa possiamo dargli in dono?

Per le strade luci, feste e musiche… ma Betlemme è qui!

Natale è accogliere questo bambino nei nostri cuori vuoti. Abbiamo tutti ricevuto un dono e solo ricambiando con il nostro misero cuore, possiamo vivere un Natale sincero. Allora sì, che sarà gioia. Allora sì, che sarà vero. Allora sì, che vedremo il senso di tutto. E sarà un nuovo inizio da vivere. Ogni giorno.

I migliori auguri di buon Natale da parte di tutti noi di È il Cielo che Regge la Terra!

Per ulteriori chiarimenti, contattateci senza esitazione nell’apposita sezione qui sul sito oppure sulla nostra pagina Facebook!

Lascia un commento