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Il film (che non ti aspetti) capace di riaccendere la tua speranza!

La speranza impossibile

«Coltiviamo invece sane utopie: Dio ci vuole capaci di sognare come Lui e con Lui, mentre camminiamo ben attenti alla realtà. Sognare un mondo diverso. E se un sogno si spegne, tornare a sognarlo di nuovo, attingendo con speranza alla memoria delle origini, a quelle braci che, forse dopo una vita non tanto buona, sono nascoste sotto le ceneri del primo incontro con Gesù.» (Papa Francesco, Udienza Generale del 30/08/2017)

Ma… quanto crediamo a queste parole? Ai giorni nostri, è ancora semplice sognare? Beato chi riesce sempre a mantenere il cuore felice, lo sguardo puro, le azioni orientate al bene, nonostante le avversità. Davvero è possibile, come ci suggerisce Papa Francesco, rimettere insieme i pezzi di una speranza infranta, attingendo alla forza infuocata della fede? Sembra più facile a dirsi che a farsi, non è incoraggiante pensare che la gioia tanto promessa passi, talvolta, attraverso la sofferenza…

«Quante tristezze, quante sconfitte, quanti fallimenti ci sono nella vita di ogni persona! Quante volte nella vita abbiamo sperato, quante volte ci siamo sentiti a un passo dalla felicità, e poi ci siamo ritrovati a terra delusi. Ma Gesù cammina con tutte le persone sfiduciate che procedono a testa bassa. E camminando con loro, in maniera discreta, riesce a ridare speranza.» (Papa Francesco, Udienza Generale del 24/05/2017)

La speranza nasce a Ember

Qualcosa di simile accade a Lina e Doon, i giovani protagonisti del film che oggi vi proponiamo: Ember- Il mistero della Città di Luce”. È una di quelle pellicole che spesso ci piace esplorare, di quelle non particolarmente pubblicizzate né famose, che poi sono quelle che contengono le scintille di Verità più abbaglianti. Ultimamente, ci siamo interrogati parecchio sul tema della speranza, quando ci siamo imbattuti in Ember… è sorprendente quanto una piccola perla possa illuminare il cammino personale.

«Nel giorno in cui finì il mondo, il destino dell’umanità venne racchiuso in una piccola cassetta di metallo. In un luogo segreto si riunirono architetti, scienziati, ingegneri, giungendo alla conclusione che una sola sarebbe stata la speranza per il nostro futuro: costruire una città sotterranea, studiata per proteggere i suoi cittadini per tutte le generazioni a venire.

La cassetta venne affidata al primo sindaco, che avrebbe dovuto consegnarla al suo successore. Con il trascorrere degli anni, la cassetta passò di sindaco in sindaco. Nessuno sapeva quali segreti potesse celare, si sapeva solo che sarebbe stata aperta quando il momento lo avrebbe richiesto. Ma il destino prese un altro corso e la catena si ruppe. La cassetta venne riposta e lì dimenticata. Ma mentre la città, invecchiando inesorabilmente, cominciava a ridursi in polvere, la cassetta, silenziosamente, si aprì.»

La speranza brilla!

I costruttori hanno riposto nella realizzazione di Ember ogni loro competenza e ogni loro speranza per il futuro dell’umanità. Certamente, non avevano intenzione di creare una prigione, per cui hanno predisposto anche delle precise istruzioni affinché tutti potessero tornare, un giorno, ad abitare sulla superficie della Terra. Lina e Doon vivono in un periodo in cui questo antico progetto è andato ormai perduto, dimenticato, svanito nella rassegnazione ad un’esistenza sottoterra. Ma la città non è stata progettata per resistere nei secoli, infatti sembra che si stia man mano, inesorabilmente, accartocciando su se stessa.

I giovani protagonisti vivono una forte inquietudine: non può finire tutto così, non è possibile subire passivamente una rovina che non si può fermare, deve esserci dell’altro. Il futuro adesso appare come un buco nero, come l’interno della borsa, dalla quale i giovani di Ember sono chiamati a prendere casualmente un biglietto, in cui è scritto il lavoro che svolgeranno per tutta la loro vita.

Ogni cosa sembra ormai perduta… e invece, la speranza nell’esistenza di un’uscita dalla città sorge finalmente nel cuore di Lina e Doon! Gli altri abitanti preferiscono non interessarsene, alcuni pensano che la cosa migliore sia semplicemente aspettare di venire salvati da qualcun altro, persino i potenti ostacolano in qualunque modo il cammino della verità. Ma i due ragazzi perseverano nella loro ricerca, affrontando delusioni, dolori, avversità di ogni genere. Interpretano pienamente il significato dell’espressione “sperare contro ogni speranza”.

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