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Come prendere una buona decisione

Scegliere: il grande dilemma che affligge l’animo umano, ogni volta che se ne presenta l’occasione. Quale strada prendere? Chi voglio diventare? Cosa posso fare per sbloccare questa situazione?

Capita spesso di trovarsi davanti ad un bivio, senza sapere quale direzione intraprendere.

Ogni giorno facciamo delle piccole scelte, ma quando ci troviamo nel bel mezzo di situazioni complicate che non possono essere affrontate con superficialità, come comportarsi?

Spesso ad assalirci per prima è la confusione. La paura di scegliere una strada sbagliata ci rende confusi, tende così a paralizzarci. La paura può prendere il sopravvento in particolare nel caso in cui non si trovi una soluzione immediata al problema.

Scegliere = camminare con sapienza

In questo nuovo video, Padre Mike illustra quali sono i passi necessari per prendere una saggia decisione.

Prima di ogni cosa, dobbiamo raccogliere tutte le informazioni di cui necessitiamo. Guardare il problema a 360 gradi e sondare tutte le possibili soluzioni. È anche importante riflettere sulle conseguenze che scaturiranno dalle nostre scelte.

Per raccogliere e mettere insieme le informazioni, è opportuno chiedere aiuto a qualcuno più esperto di noi. Una persona di fiducia che possa aiutarci, dandoci un parere oggettivo. Da tenere a mente: l’altro non può sostituirci nella nostra scelta, il suo parere deve darci solo una spinta in più per arrivare al traguardo.

Da chi possiamo farci direzionare? L’ideale sarebbe un bel confronto con la nostra guida spirituale, soprattutto se si tratta di fare delle scelte legate al vivere quotidianamente il Vangelo. Oppure si potrebbe chiedere a qualcuno che riteniamo in grado, grazie alla sua esperienza e saggezza, di darci un consiglio.

Riflettere = rivolgere la mente con attenzione su qualcosa… alla luce dello Spirito!

Una volta ottenute tutte le informazioni che ci servono, è importante riflettere. È come incastrare i pezzi di un puzzle: ogni dato raccolto va messo al suo posto. Giungeremo così a una soluzione?

C’è da considerare che tale operazione non può essere svolta con fretta e superficialità. Fare una scelta richiede tempo, pazienza, prudenza e a volte anche una dose di giustizia. Bisogna saperle dare il giusto peso, comprendendo la responsabilità che essa comporta. È necessario anche comprendere quale sia l’intenzione principale che ci porta a compiere tale scelta.

Da cristiani, quando si tratta di prendere decisioni importanti, dobbiamo tenere in considerazione anche il ruolo della preghiera. Chiediamo allo Spirito Santo di illuminarci la mente con i suoi doni, affinché possiamo metterci in un ascolto più profondo della nostra coscienza.

«Il consiglio, allora, è il dono con cui lo Spirito Santo rende capace la nostra coscienza di fare una scelta concreta in comunione con Dio, secondo la logica di Gesù e del suo Vangelo. In questo modo, lo Spirito ci fa crescere interiormente, ci fa crescere positivamente, ci fa crescere nella comunità e ci aiuta a non cadere in balia dell’egoismo e del proprio modo di vedere le cose. Così lo Spirito ci aiuta a crescere e anche a vivere in comunità. La condizione essenziale per conservare questo dono è la preghiera.» (Papa Francesco – Udienza generale 7 Maggio 2014)

L’ultimo passo da fare è… fare un passo!

Vi è mai capitato di comprendere quale scelta fare, ma di non avere la forza per metterla in atto? Cosa vi ha bloccati? La paura? Lo scoraggiamento? L’apatia?

La verità è che prendere una decisione e metterla in pratica richiede tanto coraggio. Il coraggio di andare oltre, di prendersi le proprie responsabilità, di scegliere il male minore e il bene maggiore, di saper dire di no, di essere se stessi. Insomma, ci vuole coraggio per darsi una mossa!

Ci vuole “coraggio” anche nel non fare nulla, lavandosene le mani come Pilato. Non prendere una decisione è già una scelta! Quindi, per quanto possiamo illuderci di astenerci da tale responsabilità, in ogni caso abbiamo già scelto e questo comunque comporterà delle conseguenze.

Ricapitolando

Per fare una scelta è necessario raccogliere informazioni, parlare con qualcuno in grado di consigliarci saggiamente, riflettere bene alla luce dello Spirito (per chi crede) e alla fine avere il coraggio di muoversi, anche se si tratta di fare piccoli passi. Come dice Padre Mike:

«Ci vuole saggezza per muoversi bene, ma ci vuole coraggio per muoversi del tutto.»

E voi, cosa ne pensate? Diteci la vostra in un commento!

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