Catechismo: emergenza Halloween!

Tremate, tremate…

Eccolo… Sta per arrivare… Il periodo dell’anno più temuto (si fa per scherzare) da ogni catechista… La fase zucche-pipistrelli-streghe-fantasmi-echipiùnehapiùnemetta, meglio nota come Halloween! In realtà si tratterebbe del momento dell’anno liturgico dedicato alle ricorrenze di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti, ma come spiegarlo ai bimbi dell’iniziazione cristiana?

Come farne capire il senso a quei visetti che ci raccontano tutti contenti del costume spaventoso da zombie, vampiro o scheletro che hanno comprato per partecipare alla festa organizzata in casa? Come spiegare il vero significato di Halloween davanti all’enorme entusiasmo dato dalla prospettiva di far visita di casa in casa e di ricevere, con un semplice «Dolcetto o scherzetto?», quintali di dolci?

Impresa ardua… Ma certamente non affrontabile parlando di inferno, di satana o di peccati mortali, soprattutto se i nostri destinatari sono ancora bambini, che potremmo facilmente spaventare, senza raggiungere alcuno scopo. Non abbiamo bisogno di tutto questo. Le tradizioni cattoliche legate ai Santi e ai defunti sono così ricche di bellezza, di luce, di amore, che celebrarle rafforza la nostra fede. La bravura del catechista sta nella sua capacità di trasmettere questo messaggio ai propri ragazzi.

Niente panico!

Anche noi ci siamo trovati nella situazione: le feste dei Santi e dei defunti sono alle porte e i bambini al catechismo non fanno che parlare di Halloween, che si fa? Ignoriamo l’argomento? E invece no! Creiamo anzi un incontro che possa essere occasione per riflettere insieme sul tema.

L’ispirazione ci è giunta dal film d’animazione “The nightmare before Christmas”, prodotto dal famosissimo Tim Burton. Lo ammettiamo, siamo suoi fan e non perdiamo nessuno dei suoi film, spesso dallo stile dark e dalle trame molto particolari. Ma abbiamo imparato che il segreto è guardare sempre ogni cosa con occhio critico, andando anche oltre stili e linguaggi superficiali, per coglierne i significati profondi e spesso nascosti. È questo il caso di “The nightmare before Christmas”.

Non ne abbiamo proposto ai ragazzi la visione integrale, non era necessaria per i nostri fini, ma abbiamo riflettuto insieme sulla base di tre canzoni del film. È un incontro pensato per ragazzi di Comunione, precresima e Cresima, quindi di età compresa tra i dieci e i dodici anni, ovviamente riadattabile in base alle diverse esigenze. Inutile dire che può essere adeguato anche a destinatari più adulti o diventare spunto di riflessione personale.

“Questo è Halloween”

All’inizio del film viene spiegato che in realtà ogni festa che conosciamo nasce in un paese ad essa dedicato. Così esistono, ad esempio, il paese della Pasqua, di San Valentino, del Natale. Questa prima canzone presenta quindi il sinistro paese di Halloween, popolato da ogni sorta di creature spaventose, i cui abitanti si occupano di pianificare minuziosamente questa ricorrenza. Ovviamente, chi può esserne il re? Jack Skeletron!

Ammettiamolo: il mondo di Halloween esercita un certo fascino anche su noi adulti. Forse le feste a tema, il prendere in giro le paure, il macabro da cui siamo lontani nella quotidianità esercitano quel nonsoché su di noi. Figuriamoci quanto i bambini possano essere sensibili a tali attrattive! Perché non partire da questa riflessione anche al catechismo? Crediamo infatti che scopo dell’iniziazione cristiana sia anche aiutare bambini e ragazzi a riflettere su se stessi e sul perché delle cose, senza accontentarsi di spiegazioni superficiali.

Si potrebbe iniziare un interessante dibattito ponendo le domande:

  • Cosa vi ha suscitato questo video?
  • Cosa porta Halloween nella nostra vita?
  • «Tutto qui, viviamo così nel paese di Halloween», cantano gli abitanti: non esiste nient’altro in quel mondo, come sarebbe viverci?

I bambini sono una fonte inesauribile di pensieri, le loro risposte potrebbero stupirci quanto a profondità e sensibilità. A chi piacerebbe vivere in un paese fatto solo di buio e paura? Quindi, perché festeggiarli, anche solo per una volta? Inoltre, il termine stesso “Halloween” deriva da “All Hallows’ eve”, che è proprio la vigilia di Ognissanti! Notiamo come ogni cosa ci riconduca alle nostre belle feste cristiane? Tutto questo ci aiuta a capire l’importanza di celebrare i nostri cari defunti e tutti i Santi che sono accanto al Dio della vita, nella luce e nella gioia.

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5 pensieri riguardo “Catechismo: emergenza Halloween!

  1. Complimenti ragazzi , ci voleva un sito così , non solo per la tematica ma anche per come sono trattati gli argomenti : chiari , semplici , comprensibili da tutti , esaudienti , interessanti …continuate così .
    Grande dono la fede !

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