LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

Aiuto, i ragazzi non partecipano agli incontri!

“Il sale dell’Alleanza”

Nell’Antico Testamento, il segno del sale assume anche un altro importante significato. Una prescrizione del Libro del Levitico recita infatti:

«Nessuna delle oblazioni che offrirete al Signore sarà lievitata: non farete bruciare né pasta lievitata né miele come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore; potrete offrire queste cose al Signore come offerta di primizie, ma non saliranno sull’altare come profumo gradito. Dovrai salare ogni tua offerta di oblazione: nella tua oblazione non lascerai mancare il sale dell’alleanza del tuo Dio; sopra ogni tua offerta porrai del sale» (Lv 2,12-13).

Il Levitico raccoglie tutte le regole che il popolo d’Israele era tenuto a rispettare per onorare la Legge, pertanto assumeva anche una valenza giuridica. Si tratta di un testo antico, che rispecchia il contesto storico, la cultura, i linguaggi del tempo. Non meravigliamoci, dunque, se esso tratta di offerte, sacrifici, precetti chiaramente lontani dalla nostra mentalità attuale.

Acquisito questo, evidenziamo il riferimento ai lieviti e al miele in quanto offerte non gradite a Dio, elemento che per noi diventa ancora più significativo, se analizzato alla luce di quanto ci insegna Don Epicoco. In realtà, per rendere ogni offerta gradita a Dio, è necessario spargere su di essa del sale, che diviene dunque quasi un segno di promessa, di impegno concreto, di Alleanza con il Signore.

Un impegno salato

Perché non tradurre questo insegnamento in una dinamica da proporre nel nostro incontro? Perché non invitare i partecipanti a fare una promessa verso il gruppo, il catechismo o la realtà ecclesiale che scelgono di frequentare? Infine, perché non suggellare tale offerta spargendo del sale?

Procediamo per gradi. Si tratta di un momento da rivestire di una certa importanza, per cui è preferibile ambientarlo in chiesa, in cappellina, in ogni caso alla presenza di Gesù nel Tabernacolo. La riflessione potrebbe essere suscitata dalle domande:

  • Credo ancora nel gruppo/catechismo/ecc.? Perché lo frequento?
  • Quale impegno scelgo di prendere nei suoi confronti?

Ciascuno viene invitato a guardare con libertà dentro di sé, per poi avvicinarsi all’altare, non appena si sente pronto. È questo il momento in cui viene pronunciata la promessa davanti a Dio, con l’impegno di custodirla e confermarla nelle azioni. Ovviamente, il tutto avviene attraverso la silenziosa preghiera personale. Infine, lo spargimento del sale sull’altare (chiaramente utilizzando un opportuno supporto) rende ancora più solenne l’offerta, con tutto il suo carico di significati.

In conclusione, Gesù ci esorta ad essere sale nel mondo, ne comprendiamo l’importanza per la Chiesa e per la nostra vita. Ma il nostro essere sale deve indurci anche alla concretezza, a diventare capaci di impegnarci con serietà e convinzione per ciò in cui crediamo!

 

È possibile acquistare il libro ”Sale, non miele”, di Don Luigi Maria Epicoco, cliccando su questo link, in modo anche da aiutarci a sostenere i costi necessari per portare avanti la nostra opera. Grazie di cuore!

Lasciateci un commento per dirci la vostra e, ovviamente, fateci sapere se avete riproposto questa idea!

Per ulteriori chiarimenti, contattateci senza esitazione nell’apposita sezione qui sul sito, oppure sulla nostra pagina Facebook!

Torna alla pagina precedente.

3 pensieri riguardo “Aiuto, i ragazzi non partecipano agli incontri!

    1. Buonasera, condividiamo pienamente quanto da lei scritto. Infatti, abbiamo riportato che in questo brano il cantautore denuncia tutta la falsità, la superficialità, l’avidità degli uomini, che invece sarebbero chiamati ad essere “sale della terra”, portatori di verità, di luce, di giustizia. Abbiamo evidenziato questo contrasto, presentato certamente con amara ironia da Ligabue, riassumendo tra l’altro quanto scritto nell’articolo che ci ha linkato. Inoltre, come avrà sicuramente notato, abbiamo proposto il brano in questione solo in apertura di un eventuale incontro, nel quale poi sviluppare e completare meglio la tematica con gli ulteriori elementi suggeriti. Grazie!

Lascia un commento