LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

3 canzoni di Sanremo 2020 da riascoltare in parrocchia

Con questo articolo, è nostro desiderio dare avvio a una sorta di tradizione. Infatti, in continuità con quanto proposto lo scorso anno, abbiamo seguito l’edizione del Festival di Sanremo 2020 con orecchio attento, volto a individuare i brani più di spicco, ben utilizzabili in ambito pastorale. Lo ammettiamo, seguire questo evento ci piace abbastanza, per curiosità, per intrattenimento, per individuare i nostri artisti in gara preferiti. Chiaramente, ciò non sminuisce la passione che nutriamo per la ricerca di contenuti sempre nuovi, da applicare non solo ai vari contesti parrocchiali, ma anche, come sempre, alla riflessione personale.
Quindi, ecco le tre canzoni di Sanremo 2020 che abbiamo selezionato per voi!

“Voglio parlarti adesso” – Paolo Jannacci

«Voglio parlarti adesso,
solo per dirti che
nessuno può da questo cielo in giù volerti bene più di me»


Una cosa è certa: l’ultima edizione del Festival di Sanremo è stata caratterizzata da diversi brani incentrati sul tema della famiglia. Tra questi, il più dolce, il più commovente, il più veritiero è senza dubbio “Voglio parlarti adesso”, di Paolo Jannacci. Una dedica sognante all’amore verso la figlia, al senso di protezione tutto speciale che da padre nutre nei suoi confronti, ai sentimenti che rimangono immutabili nello spazio e nel tempo. Una profondità rispecchiata con delicatezza anche dal video musicale correlato. Da riascoltare per interrogarsi, ancora una volta, sulla preziosità della relazione tra genitori e figli.

«Le stelle appese poi cadranno giù
e un giorno ci diremo addio,
ma se una notte sentirai carezze, sarò io…»

“Come mia madre” – Giordana Angi

«È che l’orgoglio a volte è un mostro
che ci fa solo allontanare
e se un giorno sarò una mamma,
vorrei essere come mia madre»


Quanto appena detto vale senz’altro anche per la canzone “Come mia madre”, di Giordana Angi. In questo caso, ci troviamo dinanzi a una figlia che apre finalmente il cuore alla madre: l’orgoglio le ha impedito di manifestarle i suoi sentimenti, ma sarà sempre lei la figura materna che prenderà a modello nella vita. Come non rivedere un po’ di noi stessi in queste parole… una madre resiste ai rifiuti, custodisce le paure, dona costantemente la vita, nonostante tutto. Consigliatissima anche la visione del relativo video musicale, a nostro avviso emozionante nella sua semplicità!

«Nel tuo sorriso mi sentivo a posto
e non serviva più stare male,
ma l’amore non è solo un posto,
è il tuo modo di fare»

“Billy blu” – Marco Sentieri

«Ma adesso l’hai capito,
lo vedo dal tuo viso,
la forza del più forte
è chiusa in un sorriso»


È difficile non rimanere colpiti dall’ascolto del brano “Billy blu”, di Marco Sentieri. Incentrato su un tema del quale probabilmente si parla sempre troppo poco, quello del bullismo. Ispirata a una storia vera, la canzone ci presenta un ragazzo intelligente e timido, preso di mira senza pietà dal bullo di turno. Ma dietro i suoi silenzi e sorrisi, Billy blu ha coltivato la forza più grande: la capacità di perdonare, di comprendere, di salvare la vita. Una denuncia sull’importanza, fondamentale e sottovalutata, del ruolo educativo svolto dalle famiglie nella crescita dei giovani. Da riascoltare, in particolare insieme a genitori e adolescenti, perché la consapevolezza e l’autocritica non sono mai abbastanza.

«E finalmente hai vomitato
i fantasmi dell’infanzia,
tuo padre che non c’era,
tua madre piena d’ansia,
che ti dava sempre ragione,
anche quando avevi torto»

E voi, avete seguito Sanremo 2020? Cosa ne pensate di queste canzoni? Raccontateci nei commenti!
Per ulteriori chiarimenti, contattateci senza esitazione nell’apposita sezione qui sul sito, oppure sulla nostra pagina Facebook!

Lascia un commento